Il credito d’imposta per investimenti in beni strumentali e immateriali serve a stimolare la trasformazione tecnologica e la transizione digitale dei processi produttivi in chiave 4.0. Tale credito arriva con la nuova Legge di Bilancio 2020 e sostituisce l’iperammortamento e il super ammortamento del 2019.

Viene ritoccato, quindi, il sistema di incentivi fiscali previsti dal Piano Nazionale Impresa 4.0, al fine di sostenere più efficacemente il processo di transizione digitale delle imprese, che ora possono usufruire della nuova agevolazione per gli investimenti in beni strumentali e immateriali nuovi secondo il modello Industria 4.0.

Insomma, il credito d’imposta rafforza e migliora le condizioni dell’iperammortamento e del super ammortamento del 2019, confermando la strategia del governo, che supporta le aziende nella digital transformation e nell’automazione dei propri processi. Vediamo quali sono le condizioni di questo incentivo fiscale, chi può beneficiarne e quali sono le aliquote per i diversi tipi di beni acquistabili.

Credito d’imposta 2020: cosa cambia rispetto all’iperammortamento

Le condizioni per usufruire di queste agevolazioni fiscali sono due:

  • I beni devono essere destinati a strutture produttive ubicate in Italia.
  • Gli investimenti vanno effettuati nel periodo compreso tra l’1 di gennaio 2020 e il 31 dicembre 2020 (entro la data del 31.12.2020 il relativo ordine deve risultare accettato dal venditore e deve essere avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione).

Credito d’imposta e vantaggi per l’industria 4.0 e la logistica

Il nuovo credito d’imposta rappresenta un’opportunità per le aziende della logistica, poiché permette loro di modernizzarsi acquistando sistemi tecnologici altamente avanzati. Come viene riportato sul sito del sito ufficiale del Ministero dello sviluppo economico, più precisamente nell’allegato A, il credito può essere utilizzato per investimenti in beni strumentali il cui funzionamento è controllato da sistemi computerizzati o gestito tramite opportuni sensori e azionamenti.

Credito d’imposta per beni strumentali materiali nuovi 4.0 (in precedenza Iperammortamento)

Il credito d’imposta mostra tutta la sua convenienza, in termini di importi rimborsabili, nell’acquisto di beni che sono in linea con il Piano Industria 4.0, ovvero il cui utilizzo è connesso alla trasformazione digitale delle imprese. Le percentuali parlano da sole:

  • 40% del costo per la quota di investimenti fino a 2,5 milioni di euro
  • 20% del costo per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.

I sistemi Shopmetalshelves per cui è possibile beneficiare del credito d’imposta sono i seguenti:

  • Magazzini automatici (per pallet o contenitori).
  • Sistema Pallet Shuttle.
  • Sistemi di trasporto orizzontale per pallet e contenitori.
  • Sistema Movirack.

Si tratta, in altre parole, di un’occasione unica per automatizzare il magazzino e rendere più efficienti tutti i processi dell’intralogistica.

Credito d’imposta per beni immateriali nuovi 4.0 (in precedenza Iperammortamento)

Per gli investimenti in beni strumentali immateriali è riconosciuto un credito d’imposta del 15% del costo nel limite massimo dei costi ammissibili pari a 700.000. Il Ministero indica che si considerano agevolabili anche le spese legate a soluzioni di cloud computing per la quota imputabile per competenza.

Il bene immateriale per eccellenza in ambito logistico è il software per la gestione del magazzino. Grazie al credito d’imposta, è possibile acquistare sfruttando l’agevolazione fiscale Easy WMS di Mecalux o i corrispondenti moduli dedicati a settori specifici (manufacturing, automotive , supply chain ecc.).

Credito d’imposta per beni strumentali nuovi non 4.0 (in precedenza Super ammortamento)

Per tutti i beni strumentali che non rientrano nell’allegato A di cui abbiamo parlato in precedenza, è riconosciuto un credito d’imposta del 6% (il limite massimo dei costi ammissibili è pari a 2 milioni di euro). Questo credito d’imposta è riconosciuto anche agli esercenti arti e professioni.

Cumulabilità del credito d’imposta

Per quanto riguarda la cumulabilità dell’agevolazione con gli altri incentivi nazionali e regionali, il credito d’imposta è cumulabile con altre agevolazioni che abbiano a oggetto i medesimi costi nei limiti massimi del raggiungimento del costo sostenuto. Pertanto questo credito può essere abbinato al Patent Box, ai fondi stanziati per Ricerca e Sviluppo e via dicendo.

Si tratta di un aspetto particolarmente importante in quanto permette alle imprese di sommare investimenti al fine di migliorare globalmente la propria logistica. Per le PMI è l’occasione giusta per fare il salto di qualità e diventare estremamente competitivi.

Shopmetalshelves dispone di una vasta gamma di sistemi automatici (beni strumentali nuovi) e dei software (beni immateriali 4.0) che possono essere acquistati sfruttando il credito d’imposta.

Le nostre soluzioni smart possono trasformare il tuo magazzino in un centro automatico in grado di operare in sintonia sia con gli standard dell’Industria 4.0, sia con le condizioni previste dalla normativa. Per maggiori informazioni, contattaci.

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